Registrato il: 17:42 16 ott 2009 Provenienza: Italia messaggi: 185
Benvenuti nel buio antro dell'illuminato... [ immagine disabilitata ] ah che ironia!
Di ritorno da un'escursione sui monti Veneti, eccomi a scrivere della TK45 come promesso! Ricordo a tutti che l'esemplare in mio possesso è un esemplare pre-produzione, la versione finale potrebbe differire in diversi dettagli, primo tra tutti i led utilizzati (che saranno degli R5 invece degli R4 del mio esemplare, quindi più prestanti).
Alcune foto di rito, descrittive dell'oggetto e totalmente impersonali ma sempre utili.
Sua "triplicità" TK45, imponente e accattivante. O la ami o la odi con un look così radicale. A me piace molto! Di sicuro desta la curiosità di tutti e suggerisce un'idea di potenza. [ immagine disabilitata ]
Tail-standing: la base larga offre buona stabilità, questo insieme alla grande potenza rende la TK45 un'ottima torcia per l'illuminazione di ambienti chiusi in caso di blackout. [ immagine disabilitata ]
Nella pancia della bestia... [ immagine disabilitata ]
...un cuore generoso. [ immagine disabilitata ]
Smontata. [ immagine disabilitata ]
Ed ora parliamo della torcia in uso escursionistico! L'escursione si è tenuta sui sentieri Cai 651, 648 e 647 con partenza da Cogollo del Cengio. L'itinerario comprende il tracciato noto come "sentiero delle postazioni", comprensivo di trincee, gallerie scavate nella montagna (alcune lunche anche cento metri!) e postazioni per artiglieria create durante la prima guerra mondiale per contrastare l'avanzata delle truppe Austriache. Un luogo molto suggestivo e carico di emozioni, teatro di vicende umane estreme... da visitare per il piacere di scoprire nuove cose ma anche per riflettere.
Sono contento di aver portato questa torcia con me in escursione, non tanto per il divertimento (ed utilità) nell'utilizzarla quanto perchè ho potuto fare l'esperienza di un test su questo tipo di attrezzatura eseguito di proposito, con una sorta di "misurazione" (argomento che necessita di una spiegazione... leggete oltre) invece che una semplice impressione fugace. Proprio il discorso della misurazione è importante: prima di questa occasione non mi ero mai prodotto nella realizzazione di "beamshots", ne sul classico muro bianco tanto meno in una scena complessa come quelle che ho scelto per raccogliere la documentazione fotografica: reputando la scena reale più significativa ho scelto quest'ultima, i beamshots sul muro li troverete in altre recensioni di certo. D'altronde ogni tester è diverso, e a voi tocca l'escursionista! ha ha!
Comunque sia, la cosa molto, molto importante che devo assolutamente premettere è che nonostante lo sforzo tecnico profuso (uso del cavalletto, parametri di scatto uguali tra una foto e l'altra, uso del formato RAW e trattazione minima e standardizzata per tutti i gruppi di foto etc...) mi sono reso conto che LE FOTO NON SONO COMUNQUE ATTENDIBILI DELLE REALI PRESTAZIONI DELLE TORCE! E questo sia per quanto riguarda la luminosità realmente percepita, sia per la tinta.
In sostanza, bisogna considerare la macchina fotografica come un "filtro" nella raccolta del dato reale (lo è anche la vista umana, ma quello è un filtro che non consideriamo perchè non si può cambiare). Come si comporta questo filtro? Purtroppo è complesso, perchè al tempo stesso mostra una DINAMICA (di luce) RIDOTTA NEL SINGOLO SCATTO rispetto alla percezione umana, e contemporaneamente al contrario AUMENTA LE DIFFERENZE REALMENTE PERCEPITE TRA I DIVERSI SCATTI. Due "alterazioni" della percezione opposte tra loro e coesistenti, che mi fanno capire come ad oggi l'unica maniera affidabile per capire le prestazioni di una torcia sia provarla davvero, possibilmente facendo un confronto ravvicinato nel tempo con altre torce.
Per avere un confronto con altre torce, ho portato... tutte le torce in mio possesso! Non abbiate paura, per fortuna (e purtroppo per me) sono poche! Le torce che mi hanno accompagnato sono quindi: Fenix TK45 testing sample (tinta cool white) Eagletac P20A2w (tinta neutral white) Quark Preon2 (warm-white limited edition) Zebralight H501w (tinta neutral white)
Ed ora i beamshots!
Scena 1: sentiero nel bosco - bilanciamento del bianco 4900k, -1 tint, ISO 400, f 3.5, esposizione 4s, -1 stop nello sviluppo del RAW [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ]
Scena 2: caverna scavata nella roccia - bilanciamento del bianco 4900k, -1 tint, ISO 400, f 3.5, esposizione 0.5s, +0.5 stop nello sviluppo del RAW [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ]
Scena 3: "ceiling bounce" nella caverna - bilanciamento del bianco 4900k, -1 tint, ISO 400, f 3.5, esposizione 0.5s, +0.5 stop nello sviluppo del RAW [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ]
Scena 4: figura umana di spalle nella caverna - bilanciamento del bianco 4900k, -1 tint, ISO 400, f 3.5, esposizione 0.5s, +0.5 stop nello sviluppo del RAW [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ]
Comparazione tra neutral-white (Eagletac P20A2w) e cool-white (Fenix TK45) [ immagine disabilitata ]
Comparazioni tra warm-white (Quark Preon2) e cool-white (Fenix TK45) [ immagine disabilitata ] [ immagine disabilitata ]
Tutte le torce disponibili accese viste frontalmente (anche una torcia frontale Petzl del mio amico) [ immagine disabilitata ]
Alcune considerazioni... I livelli "LOW" di tutte le torce sono molto più luminosi (e pertanto usufruibili nella navigazione notturna) di quello che si vede nelle foto, e non parlo di aspettare che gli occhi si abituino all'oscurità: lo sono da subito! Il livello LOW della Zebralight H501W è ad esempio sufficiente per la camminata notturna nel bosco (dove la luce lunare non arriva). La macchina fotografica li penalizza molto, così come fa letteralmente sparire lo spill estremo e le riflessioni indirette della luce sulle pareti. Le tinte delle diverse torce sono effettivamente diverse, ma NON QUANTO MOSTRATO: soprattutto, la tinta warm-white della Preon2 non è così arancione, è invece davvero adorabilmente calda e utilizzabile.
Peso e dimensioni La torcia ha dimensioni importanti, è certamente la mia torcia più grande ma non la trovo ad ogni modo eccessiva. Dimensioni e peso la rendono adatta al porto in uno zaino, oppure alla cintura con un fodero dedicato. Per riferimento con i prodotti Maxpedition, la TK-45 entra non senza qualche difficoltà nel vano principale del Proteus versipack e più agevolmente nella tasca superiore dello zainetto Condor II (sembra quasi fatta apposta, è anche una posizione facilmente accessibile).
Qualità costruttiva La qualità costruttiva del mio campione è elevata, l'anodizzazione è eccellente, le scanalature molto fini e precise. Complessivamente la sensazione è proprio quella di un prodotto di qualità. La sensazione è quella di un oggetto di qualità.
Fascio Devo ammettere che il fascio della TK-45 ha superato le mie aspettative: davvero eccellente. Transizione graduale tra il generoso hotspot e lo spill, quest'ultimo davvero largo e "utile" per la buona intensità. La cosa che mi ha davvero sorpreso è la regolarità del fascio luminoso: mi aspettavo una interazione visibile delle tre fonti luminose data la particolare configurazione a tre riflettori indipendenti, ma devo ammettere che il fascio della TK45 è degno del miglior sistema di riflettore per led singolo. Proiettando la luce su una superficie piana, le tre fonti luminose si fondo in un unico largo fascio circolare già a partire da mezzo metro di distanza... notevole!
Interfaccia Oserei definire l'interfaccia "ideale". Molto comodo il piazzamento dei pulsanti: l'attivazione è agevole così come il cambio dei livelli. Attivare la modalità strobo è facile e veloce ma è davvero improbabile farlo non intenzionalmente.
Potenza e separazione dei livelli I livelli sono efficacemente separati, rendendo la torcia davvero versatile. Per l'uso escursionistico nell'ambito di trekking di più giorni la TK45 ripaga del suo peso ed ingombro con un'autonomia davvero elevata. Il livello "LOW" (con un solo led attivo) è assolutamente utilizzabile nel buio profonto delle notti nei boschi e permette di vedere a diversi metri di distanza fornendo un runtime regolato davvero esagerato (Fenix dichiara più di 200 ore!!), mentre il livello "MID" è sufficientemente intenso per guidare un gruppo di persone nella marcia notturna con efficacia e permette comunque diversi giorni di autonomia utilizzandolo alcune ore per notte. La cosa interessante per l'utilizzo in spedizioni prolungate è che razionando l'uso della torcia ai momenti di necessità e utilizzando i livelli di intensità "HIGH" e "TURBO" solo per i brevi momenti di orientamento si può tranquillamente pensare di usare la TK-45 per alcune settimane senza necessità di cambiare batterie.
Tinta La tinta è fuori di ogni dubbio COOL white, e devo ammettere di non apprezzare molto questo tono di bianco: la tinta non è esageratamente fredda e i colori sono ancora efficacemente distinguibili, ma le tinte neutre e calde hanno la mia preferenza per la rappresentazione della profondità oltre che dei colori, senza contare il fatto che personalmente le trovo sensibilmente più gradevoli. Avere una TK-45 in versione neutral-white o warm-white sarebbe davvero un sogno, diverrebbe per quanto mi riguarda una torcia da outdoor favolosa. Non escludo di tentare un modding in questo senso, o di commissionarlo a qualcuno quando riterrò ne varrà la pena.
Altro L'efficacia del ricambio termico è presumibilmente elevata proprio per la configurazione delle ottiche in tre teste indipendenti: un punto in più in termini di affidabilità, sicuramente importante nell'uso della torcia come "searchlight" dove la modalità turbo può venire utilizzata per periodi prolungati.
Giudizio complessivo Eccellente torcia per il contesto urbano e per l'outdoor, illumina con grande intensità aree estese con un utilissimo fascio in cui il largo hotspot e spill si fondono piacevolmente. Inoltre, grazie alla grande potenza può arrivare abbastanza lontano (utile per l'uso su strada o nell'orientamento geografico notturno) ma non è assolutamente una thrower. Sto apprezzando molto questa torcia, mi sento di consigliare l'acquisto della versione commerciale di prossimo rilascio, che sarà ancora più potente del mio esemplare! Necessita, se non si vuole impazzire, di un caricabatterie capace di caricare contemporaneamente otto celle AA, pensare di fare due turni con un caricabatterie da 4 celle, magari lento, mi fa venire il mal di pancia.
Registrato il: 17:42 16 ott 2009 Provenienza: Italia messaggi: 185
Comunicazione di servizio gli amabili utenti del genio guastatori di Formazione Avventura Prima che se ne venga fuori qualcuno dicendo: "ma come, non l'hai trascinata due volte intorno a Troia come il corpo di Ettore da Achille?!"... no, non mi sono ancora prodotto in prove di endurance. Rimando a quando ho un po' di tempo, ma non me ne dimentico. Comunque è stata al sole tutto il secondo giorno dell'escursione (e picchiava forte), ha preso rami e sporco e sembra nuova. Vediamo cosa mi invento...
azz complimenti per la professionalità del reportage!! Non mi sembra di aver letto i valori relativi alla durata delle batterie alle varie potenze... e su internt non riesco a trovare nulla (sono impedito io,lo so)...
Quanto verrà a costare più o meno? (sento che per il bene delle mie coronarie non dovrei fare queste domande...)
può essere alimentata con altre tipologie di batterie?
[ Modificato 22:50 07 giu 2010 ] quando vuoi prendere in giro qualcuno accertati sempre che quel qualcuno sia te stesso
Registrato il: 17:42 16 ott 2009 Provenienza: Italia messaggi: 185
Ecco alcuni nuovi beamshot in contesto urbano... Enjoy!
control shot [ immagine disabilitata ]
Eagletac P20A2 - mid [ immagine disabilitata ]
Eagletac P20A2 - turbo [ immagine disabilitata ]
Fenix TK45 - mid [ immagine disabilitata ]
Fenix TK45 - high [ immagine disabilitata ]
Fenix TK45 - turbo [ immagine disabilitata ]
Come potete notare, nonostante il fascio estremamente più largo la TK45 arriva piuttosto lontano. Questo la dice lunga sull'output davvero elevato di questa potente torcia. Se solo fosse neutral-white...
Come potete notare, nonostante il fascio estremamente più largo la TK45 arriva piuttosto lontano. Questo la dice lunga sull'output davvero elevato di questa potente torcia. Se solo fosse neutral-white...
Ma se fosse neutral-white non perderebbe qualcosa?
Registrato il: 17:42 16 ott 2009 Provenienza: Italia messaggi: 185
Mirco DallAglio ha scritto ...
Enrico Baracco ha scritto ...
Come potete notare, nonostante il fascio estremamente più largo la TK45 arriva piuttosto lontano. Questo la dice lunga sull'output davvero elevato di questa potente torcia. Se solo fosse neutral-white...
Ma se fosse neutral-white non perderebbe qualcosa?
Perderebbe quel fastidioso colore cianotico per quanto mi riguarda. La differenza in efficienza è talmente minima da essere praticamente indifferente in termini di percezione. Il guadagno è una migliore percezione dei colori e meno "ritorno" dalla foschia e nebbia. Inoltre, il cool white mi fa semplicemente schifo
Registrato il: 17:44 29 nov 2007 Provenienza: Siena - Italia messaggi: 14016
€ 118
Ma li vale veramente? Soprattutto è prudente investire 120€ in un solo oggetto anziché in due da 60€ visto che mi pare ce ne siano anche valide per quel prezzo? Per un amante dei doppioni di sicurezza come me, cosa consiglieresti per 60€ cad?
[ Modificato 21:58 12 lug 2010 ]
... meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!
Registrato il: 17:42 16 ott 2009 Provenienza: Italia messaggi: 185
Certamente tra le due soluzioni è meglio, almeno a mio parere, una coppia eterogenea. Per quanto mi riguarda la soluzione migliore è torcia frontale con fascio ampio e omogeneo + torcia a mano con un certo "tiro". La frontale è quella che si usa il 99% del tempo, per i lavori notturni e per camminare, mentre la torcia a mano la si usa per illuminare lontano quando serve, per orientarsi e vedere dove si va... e scoprire cosa ha prodotto quel sinistro rumore! Tra l'altro, se una si guasta si ha comunque un backup.
Io a suo tempo ho preso in un'unica soluzione un'accoppiata che ancora adesso ritengo vincente: Zebralight H501w e Eagletac P20A2w, entrambe neutral-white. Se dovessi scegliere ora cambierei solo la Eagletac, che comunque è davvero un'ottima torcia: con il tempo ci si fa un'idea più precisa di cosa si vuole.
Ma la torcia-mania prenderà anche voi e finirete per farvi più problemi a scegliere quale portarsi dietro piuttosto che quale comprare!
Io a suo tempo ho preso in un'unica soluzione un'accoppiata che ancora adesso ritengo vincente: Zebralight H501w e Eagletac P20A2w, entrambe neutral-white.